Lettera aperta dei Verdi di Chioggia
Care/i cittadine/i, la nuova legge elettorale, una vera e propria “legge truffa” voluta da Berlusconi e dai suoi alleati per tentare di arginare la disfatta politica e la sconfitta elettorale del centrodestra, mira a indebolire ulteriormente la democrazia e a ridurre drasticamente i diritti e le libertà in questo nostro paese. È stata gravemente penalizzata la libertà di scelta degli elettori, che si dovranno limitare ad una crocetta sul simbolo di una lista di partito “bloccata”, senza possibilità di esprimere preferenze sui candidati. Nonostante questo maldestro tentativo di cambiare le carte in tavola all’ultimo momento, la stragrande maggioranza delle cittadine e dei cittadini con il voto del 9 aprile è ormai consapevole della necessità di mandare a casa l’attuale governo di centrodestra in carica, ponendo le premesse per una nuova stagione politica, che noi Verdi vogliamo caratterizzare per un cambiamento radicale e profondo dell’Italia. Se voti per i Verdi voti per Prodi presidente del Consiglio. Se voti per i Verdi voti per il programma dell’Unione: un programma molto articolato, necessariamente frutto di un compromesso tra i diversi soggetti della coalizione, che noi Verdi abbiamo sottoscritto. I Verdi hanno dato un contributo fondamentale a tale programma su molti temi cruciali: difesa della Costituzione, pace, lotta al precariato sociale, tutela dell’ambiente e sviluppo economico sostenibile, infrastrutture (no alle grandi opere imposte con la legge Lunardi), energia, diritti civili (PACS), laicità dello stato, difesa della scuola pubblica ed abrogazione della controriforma Moratti, immigrazione, antiproibizionismo e tanti altri ancora. Con il voto verde puoi incidere sull’evoluzione concreta di importanti scelte che dovrà fare l’Unione, sulle quali pesa, oggi, l’ambiguità di preoccupanti e negative prese di posizione di alcuni settori moderati del centrosinistra. Per comprendere l’importanza del peso del voto verde nella futura dinamica interna all’Unione basta un solo esempio eclatante: la questione MOSE. Se voti per i Verdi dai la massima forza possibile alla richiesta di fermare immediatamente i cantieri del MOSE e di aprire una fase nuova di confronto tra progetti alternativi nell’ambito di una strategia finalizzata ad un riequilibrio complessivo dell’ecosistema lagunare. Noi Verdi di Chioggia abbiamo dato un contributo originale alla rilettura della questione MOSE, evidenziando in particolare la pesante ricaduta negativa di questa “grande opera di regime” sull’ambiente e sull’economia (pesca, turismo e porto) di Chioggia e del suo territorio. Anche e soprattutto in relazione a questa battaglia No MOSE, alla quale ho partecipato intensamente in prima persona, ho accettato di entrare nella lista verde dei candidati per la Camera. Se voti per i Verdi voti per una lista di donne e uomini, che, pur sapendo guardare globalmente al mondo, sono radicati profondamente nel Veneto, caratterizzandosi ognuno per una significativa storia di impegno ambientalistico, sociale, culturale e politico nelle città e nei territori della nostra regione. In piena sintonia con questo orientamento espresso dai Verdi del Veneto ho accettato di essere incluso nella lista dei candidati per la Camera dei Deputati (Veneto 2- Venezia, Treviso, Belluno), dove mi trovo in buona compagnia, a partire dalla scelta di una donna come capolista, alla quale va tutta la nostra stima: l’On. Luana Zanella di Mestre, che ha ricoperto nella passata legislatura l’importante incarico di coordinatrice dei deputati verdi, seguendo in particolare delicate e rilevanti questioni riguardanti i diritti sociali, i diritti civili e quelli di cittadinanza. Per ragioni strettamente tecnico-elettorali (sbarramento alla soglia del 4%) dovute a questa “legge elettorale truffa”, al Senato i Verdi sono stati costretti a presentarsi tecnicamente insieme ad altre forze della coalizione di centrosinistra (al PDCI e ai Consumatori Uniti) con un simbolo comune che fa preciso riferimento all’Unione. Nel Veneto la capolista per il Senato è la Sen. Anna Donati dei Verdi, di cui apprezziamo l’importante contributo nel campo dei trasporti, della mobilità sostenibile ed in particolare nella battaglia per il potenziamento del sistema ferroviario (tema centrale in prospettiva per Chioggia) nella nostra regione. Quello verde è il voto più utile ... al mondo. È l’unico voto che si proietta su un orizzonte globale. Se voti per i Verdi sarai in grado di incidere concretamente sul futuro del nostro pianeta, nel contempo esprimerai un voto decisivo per le sorti dei territori, delle società locali e della qualità della vita per ognuno di noi.
Chioggia, marzo/aprile 2006 per i Verdi di Chioggia il coordinatore
Fabrizio Boscolo Caporale
Candidato per la Camera dei Deputati Veneto 2

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